StoViewer: come orientarsi nello spazio delle idee

La qualità delle superfici di un edificio rappresenta, da un lato, il completamento del processo di progettazione e, dall’altro, riveste un ruolo fondamentale nell’influenzare la valutazione finale sugli spazi e sulle facciate. Se non ci sono disposizioni particolari relative alla realizzazione dell’aspetto estetico, si aprono moltissime possibilità configurative.

Come si può, allora, effettuare una scelta preliminare?

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Fotovoltaico: Risoluzione Agenzia Entrate 269/2007, Iva ridotta

Si chiede all’Agenzia dell’Entrate di conoscere quale sia l’ aliquota IVA applicabile alle cessioni delle componenti di impianti termici solari (pannelli, bollitori e pompe) effettuate dalla società istante nei confronti di soggetti dediti alla distribuzione commercializzazione dei medesimi; soggetti dediti all’istallazionecostruzione di impianti termici ad energia solare; utilizzatori finali.

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Lambda dichiarato e di progetto: come districarsi tra norme e certificazioni

Lo stile di vita contemporaneo unito alla crescita demografica comporta un inevitabile aumento del fabbisogno energetico con conseguente crescita di emissioni CO2. Le risorse energetiche fossili sono in esaurimento e quelle rinnovabili non riescono a garantire la totale soddisfazione dei bisogni della società. L’edilizia è il settore che consuma più risorse energetiche e emette più gas inquinanti.

E’ evidente la necessità di un maggiore risparmio energetico, il miglioramento dell’efficienza degli edifici, responsabili del 40% del consumo globale dell’energia dell’Unione Europea, utilizzo di prodotti riciclati e riciclabili. Il Parlamento Europeo ha emanato la direttiva 2010/31/CE (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/direttiva_2010-31-ue.pdf): tutti  gli edifici costruiti dopo il 31 dicembre 2020 dovranno avere una spesa energetica vicino allo zero e usare fonti energetiche rinnovabili. + info

Riscaldamento elettrico in fibra di carbonio: economico, durevole ed ecologico

La ricerca e le nuove tecnologie hanno sviluppato un nuovo rivoluzionario sistema di riscaldamento in cui l’energia elettrica si sostituisce al gas consentendo la propagazione uniforme del calore in tutti gli ambienti indipendentemente dalla loro superficie.

Per comprendere e apprezzare le potenzialità di questa tecnologia è necessario conoscere il funzionamento dei più tradizionali impianti di riscaldamento. Il calore è generato grazie alla caldaia, che, bruciando ad una temperatura elevatissima (1.500°C) riscalda il fluido termoconvettore, solitamente acqua, fino a farle raggiungere una temperatura di 70° – 80°C. + info

Contratti pubblici: legge n.136 del 13 agosto 2010

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Tracciabilità dei flussi finanziari: legge n. 217 del 17 dicembre 2010

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Sopraelevazioni e Piano Casa: perché non valutare l’ipotesi di una struttura in legno?

La Regione Marche ha recentemente varato le linee guida per armonizzare ampliamenti e sopraelevazioni. Con la Delibera 1338/2010 la Giunta Regionale spiega come orientarsi tra le disposizioni del Testo Unico dell’Edilizia e quelle del Piano Casa.

In base al DPR 380/2001 le sopraelevazioni sono consentite dopo che il competente ufficio tecnico provinciale abbia specificato il numero massimo di piani che è possibile realizzare in relazione alla struttura esistente e alla sua idoneità a supportare nuovi carichi. Devono rispettare le NTC (Norme Tecniche per le Costruzioni) contenute nel DM del 14 gennaio 2008 per l’adeguamento sismico della struttura esistente.

In molti casi si presenta la possibilità di aggiungere un piano a un edificio già esistente, o di ristrutturare un sottotetto e farlo diventare un' unità abitativa completa. In questi casi è possibile creare degli abbaini o alzare tutta la parte portante del  tetto. Inoltre c'è anche la possibilità di aggiungere in poco tempo un intero piano sopra l'edificio esistente. In questo modo viene creata un'unità abitativa autonoma e completa. + info

Rilascio di formaldeide: cosa sapere per la tutela della salute.

Il 10 dicembre 2008 la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n°288) del “decreto formaldeide”: viene vietata in Italia la circolazione di pannelli a base di legno classificabili in classe E2 estendendo il campo di applicazione ai manufatti sia semilavorati che finiti immessi sul mercato, coinvolgendo sia i produttori ma anche i loro utilizzatori (UNI EN 13986). Ma che cos’ è la formaldeide e quali sono le fonti? Quali sono gli effetti sulla salute? Come possiamo ridurre l’esposizione?

Che cos’è e dove si trova?

La formaldeide è un composto organico appartenente alla famiglia delle aldeidi e dei Composti Organici Volatili. E’ una sostanza ampiamente utilizzata nelle materie plastiche e nei mobili, è impiegata come conservante, è presente in colle e vernici, nei deodoranti per ambienti, in tessuti e tappezzerie, nei detergenti, coloranti, disinfettanti, deodoranti e solventi … la si trova praticamente dappertutto, sia negli ambienti outdoor che indoor tanto da essere definito “inquinante ubiquitario”. A temperatura ambiente è un gas incolore e inodore che si assume soprattutto per inalazione. Questa sostanza è stata recentemente inserita dallo IARC (International Agency for Research on Cancer) nella lista delle sostanze cancerogene.

I disturbi

L’esposizione alla formaldeide può causare irritazione alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie; asma, congiuntivite, dermatite da contatto; a livello neurologico: stanchezza, sonnolenza, emicrania, senso di vertigine, nausea e angoscia. In breve i sintomi che rientrano  in quella che viene definita “sindrome da edificio malato”. + info

La carta da parati: la nuova tendenza per arredare con stile

La carta da parati è perfetta per donare luce ad un angolo, per ravvivare una parete, per dare un tocco di originalità, per arricchire un ambiente o per rinnovarlo senza necessariamente stravolgerlo e senza fatica, utile anche per coprire eventuali imperfezioni delle parete. + info

L’idea rivoluzionaria: il battiscopa montato a filomuro

Un battiscopa con superficie a filo scorre a livel­lo del muro senza sporgere. In questo modo, i mobili possono essere appoggiati direttamente alla parete, senza necessità di aggiustamento del battiscopa. + info