
Il 10 dicembre 2008 la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n°288) del “decreto formaldeide”: viene vietata in Italia la circolazione di pannelli a base di legno classificabili in classe E2 estendendo il campo di applicazione ai manufatti sia semilavorati che finiti immessi sul mercato, coinvolgendo sia i produttori ma anche i loro utilizzatori (UNI EN 13986). Ma che cos’ è la formaldeide e quali sono le fonti? Quali sono gli effetti sulla salute? Come possiamo ridurre l’esposizione?
Che cos’è e dove si trova?
La formaldeide è un composto organico appartenente alla famiglia delle aldeidi e dei Composti Organici Volatili. E’ una sostanza ampiamente utilizzata nelle materie plastiche e nei mobili, è impiegata come conservante, è presente in colle e vernici, nei deodoranti per ambienti, in tessuti e tappezzerie, nei detergenti, coloranti, disinfettanti, deodoranti e solventi … la si trova praticamente dappertutto, sia negli ambienti outdoor che indoor tanto da essere definito “inquinante ubiquitario”. A temperatura ambiente è un gas incolore e inodore che si assume soprattutto per inalazione. Questa sostanza è stata recentemente inserita dallo IARC (International Agency for Research on Cancer) nella lista delle sostanze cancerogene.
I disturbi
L’esposizione alla formaldeide può causare irritazione alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie; asma, congiuntivite, dermatite da contatto; a livello neurologico: stanchezza, sonnolenza, emicrania, senso di vertigine, nausea e angoscia. In breve i sintomi che rientrano in quella che viene definita “sindrome da edificio malato”. + info